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Speciale Alano

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» Scheda di Razza dell'Alano

ALLEVARE ALANI
Dr. Giulio e Beatrice Bezzecchi
L'alano è un cane di grossa taglia con origini antichissime, infatti, sembrerebbe che gli assiri ed i fenici li usassero come cani da guardia e da caccia. E' un cane che deriva dal mastino del Tibet, progenitore dei cani di grossa taglia europei (tipo mastini). Il nome Alano deriva dal popolo barbaro degli Alani stanziati nella Russia Europea che tramite vari spostamenti fu spinto sino al Reno ed al Rodano diffondendo questi cani di grossa taglia in Europa chiamati, successivamente Alani. L'alano "moderno" nacque nel 1880 nel corso dell'esposizione canina di Berlino, e fu sancito ufficialmente come razza riconosciuta dalla F.C.I. Nel 1891 ed è redatto il 1° standard ufficiale di razza. I primi allevatori italiani furono: Angelo Vecchio (1912); Carlo Bresavola di Verona (1923), che fondarono la Società Italiana Alani. Successivamente comparvero: il dott. Motta di Varese, il Conte Vidard di Lazise, Vittorio Bezzecchi di Mantova, Secchi di Brescia, Tarnatola e Prandoni di Milano, e molti altri cui va gli onori di aver creato nuove linee d'Alani made in Italy.

LA RAZZA OGGI IN ITALIA
I nostri allevatori negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante soprattutto in certi soggetti che si fanno apprezzare in tutto il mondo, se ne ha la conferma nelle varie esposizioni, dove molti cani Alani salgono meritatamente sul podio. In ogni modo i nostri Alani Italiani grazie ai privati ed agli allevatori hanno avuto ed avranno l'onore e la possibilità di classificarsi con ottimi risultati.

LA SCELTA DEL CUCCIOLO
Il neofito molto spesso ha fretta di acquistare un cucciolo, quando decide di comprarlo lo vuole subito e non gli interessa di chi è figlio, quanti erano nella cucciolata o che carattere avevano i fratelli. Chiedere informazioni sull'età dei cuccioli, sul colore del mantello, sui genitori è cosa d'obbligo, e trovare un allevatore o un privato che abbia una cucciolata non è difficile in più vi potrà consigliare sulla scelta da effettuare. E' molto importante dire al venditore cosa state cercando e non paragonare il prezzo dei vari cuccioli senza averli visti di persona, con un intenditore, o con il vostro veterinario di fiducia. A volte però, basta fidarsi e lasciarsi consigliare, anche se di solito è il cane che sceglie il padrone e non viceversa, infatti, i cuccioli dimostrano atteggiamenti particolari che vi restano impressi, vi aiutano e vi convincono nella scelta. L'allevatore serio mostra con orgoglio i propri soggetti ma sa anche che qualche cucciolo potrebbe avere alcuni difetti e senz'altro lui ve lo dirà. Quando si acquista un cucciolo consiglio di chiedere di vedere i genitori e gli altri adulti presenti, i cuccioli dovranno avere caratteri di temperamento e soprattutto dare l'impressione d'essere soggetti sani. Potrebbe capitare che qualche allevatore non v'introduca nelle sale parto o negli spazi riservati ai box dei piccoli o che vi faccia passare con le scarpe su spugne imbevute di disinfettante, queste cose vanno rispettate in quanto in allevamento potrebbero essere introdotte malattie infettive o virus che arrecherebbero gravi danni ai cuccioli.

ALCUNI CONSIGLI PER LA SCELTA D'UN CUCCIOLO O D'UN CUCCIOLONE ALANO
Il cucciolo può essere tolto dalla madre quando ha dai 50 ai 70 giorni in quanto solo allora è pronto per affrontare il distacco da lei e dai fratelli, compagni di gioco. A quest'età il cucciolo è già stato vaccinato contro le malattie infettive almeno due volte e sverminato almeno tre; il cane mangia da solo da diversi giorni e sa scegliere ciò che gli piace e rinunciare a ciò che non gradisce. Si adatta facilmente alla nuova vita e diventa molto attento agli insegnamenti dei bambini e degli adulti. I cuccioli non devono essere timorosi o paurosi, quindi scegliete soggetti che sono invadenti, che vi abbaiano, che scodinzolano o vi leccano le mani. Il colore potrebbe influire sulla scelta del cane, infatti, esistono cinque colori nell'alano: Fulvo, Tigrato, Arlecchino, Nero (con variante Mantel o Plattin) e Blu.

GLI STANDARDS
Mantello fulvo: E' il più comune dei mantelli, è importante che sia di buona tonalità dal giallo oro chiaro al giallo intenso, in questi soggetti è importante che vi sia una maschera nera marcata e ben delimitata; tonalità di colore troppo chiare oppure tendenti alla carbonatura non è da preferirsi nella scelta del cucciolo.
Mantello Tigrato: I soggetti di questo colore devono avere caratteristiche ben precise; maschera nera, colore di fondo giallo oro chiaro fino a raggiungere il giallo oro intenso con strisce trasversali nere evidenti, ben disposte sul corpo e possibilmente ben marcate Da considerarsi difetti sono quei soggetti che hanno una ragione o parte del corpo tigrata e l'altra parte fulva o senza tigratura. Questi soggetti sono da usare con molta cautela per fini selettivi in quanto la tigratura è un carattere congenito nelle progenie.
Mantello Arlecchino: E' uno dei mantelli più difficili da costruire in allevamento in quanto lo standard è ben preciso nel descriverlo; i soggetti con questo mantello devono avere un colore di fondo bianco puro senza punteggiature con macchie nere a contorno strappato; le macchie nere devono avere un colore lacca, devono essere ben distribuite su tutto il corpo, di piccola e media grandezza da tre a 8 cm, ben distanziate tra di loro, disposte su ambo le parti del corpo, mentre sono tollerate una o due macchie larghe o qualche macchia grigia. Esistono anche soggetti con poche macchie enormi (da vacca frisona) o con macchie nere sporcate di peli grigi sparse in maniera irregolare tanto da turbare l'omogeneità del colore di base.
Mantello Moschettato: Costituito da macchie piccolissime sparse su tutto il corpo è un colore di moda e certe volte è acquistato dai neofiti con eccessiva leggerezza ma soprattutto in periodi dell'anno questo mantello si trasforma e compare molto grigio, è sempre un mantello che se usato in allevamento potrebbe essere una "mina vagante" in quanto è molto difficile da usarsi nella riproduzione.
Mantello Nero: La tonalità del colore è molto importante, deve essere nero lacca e non quel nero opaco da confondersi col grigio, infatti esistono dei soggetti che presentano dei riflessi rossastri e in ogni modo non dotati di un colore nero di tonalità soddisfacente.
Mantello Mantel: i soggetti di questo mantello devono avere la sciarpa bianca completa, balzane ai piedi, punta della coda bianca, ma molto spesso esistono dei soggetti con diversa pezzatura; esiste anche qualche soggetto con testa nera, bianco su tutto il corpo, solo una macchia o due nere della grandezza di 8 o 10 cm. Questi soggetti sono denominati PLATTIN.
Mantello Blu: i soggetti di questo colore sono molto belli ma devono avere una particolare caratteristica che consiste nell'essere di colore blu acciaio senza riflessi gialli o neri è ammessa qualche macchia bianca al petto o ai piedi, ma bisogna prestare attenzione che le macchie bianche non superino i limiti fissati dallo standard. Il cucciolo d'alano deve essere compatto e solido, con ossatura potente, se preso in braccio deve essere sodo e ben muscoloso non flaccido o molliccio; sono pregi: la quadratura, l'altezza al garrese (altezza da terra alla base superiore del collo) uguale alla lunghezza del tronco (punta della spalla e punta della natica), dorso orizzontale non avvallato (insellato) i cifotico. Il ventre non deve essere esageratamente gonfio (troppa pancia).

L'ossatura: forte e potente, gli arti anteriori e posteriori devono essere dritti (perpendicolari) e paralleli senza deviazioni all'interno o all'esterno; certi soggetti, ad esempio, sono rachitici o hanno ossature troppo leggere. Le angolature degli arti devono essere buone (angolatura della spalla, garretto).Il movimento deve essere abbastanza sciolto non inciampante o barcollante. I piedi devono essere con dita ben chiuse, unghie nere (o scure secondo il colore); non deve essere presente il quinto dito sugli arti posteriori.
L'occhio: è lo specchio del cane (cucciolo) e ne dimostra chiarezza e sicurezza, non deve avere paura nel guardarvi; si eviti l'acquisto di cani con occhi troppo piccoli, o di colore giallo tipo rapace oppure presentino infezioni oculari. Da evitare sono anche i cani con occhi gazzuoli (tollerati dallo standard solo nei soggetti arlecchini).
Il pelo: è parte integrale di tipicità della razza, non acquistate cuccioli con pelo ondulato, troppo lungo o con macchie sparse sul corpo.
La coda: nell'alano deve essere integra, non troppo grossolana e senza deviazioni deve arrivare al garretto; se è corta è considerata difetto.

CONTROLLO DELLA BOCCA DEL CANE
Bisogna vedere se la mascella o la mandibola presenta difetti (deviazioni), la dentatura deve essere con chiusura a forbice (tollerata è la chiusura a tenaglia); difetti sono il prognatismo, o la deviazione della linea degli incisivi. Difetto da squalifica è l'enognatismo che consiste nella mascella più lunga della mandibola. La dentatura da latte in un cucciolo è cambiata dai quattro ai sei mesi secondo le condizioni sanitarie di questo. In esposizione è da considerare difetto l'assenza dei premolari (p2, p3, p4), tollerata è l'assenza del P1. Nei cuccioli maschi bisogna controllare mediante palpazione se sono presenti i testicoli nello scroto; i testicoli devono essere delle stesse dimensioni. Difetti da squalifica sono il monarchie (un solo testicolo nello scroto) e criptorchide (assenza dei testicoli nello scroto); questi soggetti sono esclusi dal giudizio delle esposizioni e dalla riproduzione, ma possono essere usati come cani da guardia.
Se il cucciolo è figlio di cani iscritti al L.O.I. l'allevatore orgoglioso mostra i documenti che attestano le linee genetiche dei C.A.C. e C.A.C.I.B. o il diploma di Camp. Italiano o Internazionale, o tramite il libretto delle qualifiche. Il libretto sanitario che attesta le vaccinazioni e le verminazioni e le date dei vari richiami da effettuare; sul libretto sanitario sono riportati i seguenti dati: il nome del cane con i vari affissi, il sesso, la data di nascita, il colore, i segni particolari, il numero di tatuaggio con le vere sigle o dell'allevatore o rilasciato direttamente dai gruppi cinofili competenti per territori. Questo numero viene impresso sul cane con tre sistemi: 1) con la pinza da tatuaggio; 2) con il demografo; 3) con l'elettrochim. I primi due devono essere eseguiti in tre regioni, il piatto della coscia destra o la grassella interna o nella parte interna dell'orecchio. L'elettrochip, di solito, viene posto nella regione della spalla. Una volta acquistato il cucciolo e ritirato è bene nel giro di pochi giorni portarlo dal veterinario per farlo visitare, egli vi dirà se sono presenti difetti che non siano stati evidenziati durante le fasi di scelta o, problemi che devono essere verificati con indagine strumentale.

SVILUPPO COMPORTAMENTALE DELL'ALANO
L'alano ha uno sviluppo comportamentale molto precoce ed i suoi comportamenti si possono suddividere in quattro fasi ben distinte con periodi ben precisi che possono variare da soggetto a soggetto. E' molto importante che i cuccioli vivano a contatto coi bambini, e se per caso sono figli di genitori paurosi o timidi è importante svezzarli prima possibile in modo che possano sviluppare relazioni con altri soggetti, o altri animali, per favorire e instaurare forme di gioco che un domani si trasformeranno nel comportamento di adulto e resteranno come formazione del carattere al nostro compagno di vita. Molti alani sono legati da sentimenti morbosi verso il loro padrone, a volta per futili motivi se il proprietario si assentasse per qualche giorno rifiutano il cibo o sono svogliati o il loro carattere modifica con un comportamento pauroso e malinconico. In questo lavoro descriviamo le caratteristiche comportamentali basandoci su osservazioni personali riscontrate in cuccioli di privati e di allevatori.

PERIODO NEONATALE DA 1 A 10 GIORNI
I comportamenti osservati alla nascita sono l'alimentazione alternata con il sonno. I cuccioli mangiano ogni 60/90 minuti salvo le ore notturne durante le quali lo spazio di intervallo aumenta, l'altro tempo lo trascorrono addormentati. Questo parametro può variare secondo il numero dei cuccioli presenti nelle cucciolate o se la madre è una buona lattifera oppure no. Il sonno dei cuccioli è caratterizzato da contrazioni muscolari e tremori che possono diminuire o scomparire attorno al 30° giorno di vita. La madre brava lecca continuamente i cuccioli in modo da pulirli e stimolare la defecazione e l'urinazione. Il periodo neonatale per i cuccioli è una fase di dipendenza totale dalla madre, attraverso il muso e le labbra la madre stimola i cuccioli ad avvicinarsi alle mammelle per la sunzione del latte. Il cucciolo nei primi giorni di vita riesce a muoversi per brevi tratti ma successivamente copre distanze da 3 a 5 m. Altri riflessi sono presenti nei cuccioli nei primi giorni di vita, se sollevati per il collo sono: 1) dominanza flessoria in cui il cucciolo riesce a riflettere gli arti posteriori; 2) dominanza astensoria compare dopo il 5° giorno dove il cucciolo estende gli arti posteriori e anteriori. Queste due fasi saranno in seguito modificate con riflessi motori. I cuccioli nel primo periodo di vita riescono a trascinarsi muovendo gli arti anteriori, successivamente riescono a muovere gli arti posteriori, tenendo sempre il torace e l'addome appoggiati al suolo (gattoni nell'uomo). Altri riflessi che si possono descrivere sono quelli del tono della muscolatura che avviene facendo pressione su un arto, l'altro si estende; oppure girando il collo un arto si estende e un altro si flette.

PERIODO DI TRANSAZIONE DA 10 A 21 GIORNI
Questo periodo porta il cucciolo dall'atteggiamento di totale dipendenza dalla madre al primo grado di indipendenza. In questo tempo il cucciolo ha i primi stimoli sensoriali, gli occhi si aprono la vista è molto debole. Il meato acustico si completa al ventesimo giorno ed il cucciolo comincia a percepire i primi rumori provenienti dall'ambiente (box) e di avere le prime reazioni. Inizia il gioco tra i cuccioli.

PERIODO DI SOCIALIZZAZIONE DA 3 A 9 SETTIMANE
In questo stadio il cucciolo recepisce gli stimoli ambientali e reagisce ad essi. Si ha l'eruzione dei denti da latte e l'assunzione dei cibi liquidi e solidi, le attività di nutrizione e del sonno diminuiscono in questa fase compare quella del gioco e qui abbiamo la prima formazione del carattere. Il cucciolo presenta degli stadi dove si avvicina agli stimoli nuovi, dove comincia a conoscere gli altri animali ma soprattutto l'uomo, qui compare lo scodinzolare della coda nei suoi vari atteggiamenti e fasi. Questa è una delle fasi più difficili da superare, in questo periodo un piccolo sgarro può restare e tasformarsi in paura. In questo periodo si possono tenere i cuccioli con altri animali che loro odiano, e dopo un prolungato periodo diventeranno dei veri compagni di gioco. Dalla quinta alla sesta settimana possono comparire i segni di paura e la risposta di approccio con individui non amici scompare. Dalla sesta alla settima settimana comincia l'attività di esplorazione di ambienti nuovi, se i cani sono tenuti in ambienti piccoli o con poca luce non sono in grado di recepire; dalla nostra esperienza l'isolamento sociale e del sensorio determinano l'iperattività, aumenta la paura, riduce la capacità di apprendimento. Durante il gioco i cani usano gesti particolari per indicare altri soggetti della cucciolata; questi particolari gesti o movimenti favoriscono la reciprocità del contatto corporeo e del riconoscimento individuale. All'interno del gruppo di gioco si forma una gerarchia, che costituisce un elemento essenziale per l'armonia di gruppo, altrimenti si avrebbero litigi e morsicature all'infinito. Il gioco con ciotole o pupazzi, sviluppa l'attività motoria e l'agilità; in questo momento la madre comincia ad allontanarsi dalla cuccia, per momenti abbastanza lunghi. La produzione del latte diminuisce ed i denti dei cuccioli crescono; il processo di svezzamento inizia dalla settima alla decima settimana in quanto la madre al momento della suzione del latte diventa aggressiva perché i cuccioli le recano fastidio e ferite alla mammelle. Verso il termine del periodo di socializzazione compaiono capacità sensoriali e motorie tipiche dei soggetti adulti.

PERIDO GIOVANILE DA 70 A 7/8 MESI
In questo periodo esiste un netto miglioramento nell'attività motoria, aumento di forza ed esperienza di gioco. Si può notare l'esplorazione del cortile e le prime uscite. Dal settantesimo giorno di vita al settimo mese di età nell'alano l'incremento di peso è elevatissimo, non bisogna commettere errori alimentari in quanto potrebbero comparire distrofie muscolari. Nel periodo giovanile aumenta la capacità di apprendimento e quella del comportamento, che resteranno per tutta la vita del cane. Le fasi evolutive soprascritte sono il frutto di lunghe osservazioni ed esperienze continue di vita vissuta con i cani alani.




Dott. Vet. Bezzecchi Giulio esperto e Giudice Internazionale di razze canine studioso di cinofilia, e autore di numerose pubblicazioni e articoli su riviste specializzate da tempo si occupa di patologie legate alle razze canine giganti di tipo molossoide.

Sig. Bezzecchi Vittorio fondatore dell'allevamento di "SAN MAURO" per molti anni centro selezione alani nei vari colori

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